 Il foto-forum di Bolzano presenta martedì 22 marzo una mostra del giovane Andrea Cazzaniga
Il tema affrontato è quello dell’attesa. Comesi pongono nei confronti di questo spazio-tempo singole persone? Un bagnino in spiaggia sul suo trespolo e un cacciatore appostato nel suo gabbiotto di caccia come vivono l’attesa? In apparenza è un vuoto che li circonda e in qualche modo devono cercare di riempirlo. È un’occupazione che allunga il filo del tempo e bisogna cercare di ingegnarsi in qualche modo. L’autore delle foto ha intervistato queste persone per sentire dalla loro voce come stanno dentro una condizione che a prima vista appare sospesa. Frammenti tratti da queste interviste si accompagnano alle foto. Uno scatto è un fermo immagine. Fissa un istante irripetibile. Si cerca di cogliere l’attimo giusto prima di scattare. Il più delle volte non si può più tornare indietro. La situazione originaria ha già assunto un aspetto diverso. Quando un’immagine riesce a prendere i contorni di una proiezione intuitiva dell’occhio del cuore e della mente, si congeda dalle foto cartolina scattate frettolosamente. Andrea Cazzaniga si pone, a sua volta, nella condizione di attesa. È un testimone oculare. Da semplice spettatore non aggiunge nulla di suo per accattivarsi l’interesse di terzi. La situazione che si ritrova davanti agli occhi si dipana da sé. Non sono scene di vita chiassose e costruite a tavolino. Il tutto è avvolto in una quiete naturale, tesa e distesa a un tempo. Ha immortalato sequenze d’attesa sospesa. Sembra che non accada nulla di eclatante. Si sta lì a aspettare che succeda qualcosa, guardando i contorni dell’orizzonte, del bosco davanti a sé. In realtà anche quel tempo scorre e muta dentro e fuori di noi. Chi sta dentro quelle foto si disinteressa a noi. Nessuno si atteggia, nella speranza di essere visto (e magari riconosciuto). Non si reclama un pubblico di spettatori. L’attesa può essere lunga, noiosa. Può inghiottire ingordamente quantità di tempo senza che vengano vissute, utilizzate le ore che passano. Un senso di attesa, di speranza, di timore, di gioia ci pervade quotidianamente. Cosa aspettiamo? Non lo sappiamo mai di preciso. C’ingegnamo di tesserlo con l’armamentario dell’immaginazione. Nel frattempo tentiamo d’ingannare l’attesa. In realtà è lei che non di rado ci coglie alla sprovvista. Cazzaniga vede, guarda, osserva. Coglie e restituisce scene di vita quotidiana che possono continuare a scorrere con discrezione davanti ai nostri occhi. Marco Forni Inaugurazione: martedì, 22.03.2011, ore 19 Dove: Piazzetta Maria Delago 6 I-39100 Bozen/Bolzano Durata: fino al 9 aprile 2011
Info: tel/fax +39 0471 98 21 59
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www.foto-forum.it Orari: ma - ve 10.00 - 12.00,15.00 - 19.00 Sa ore 10.00 - 12.30 Ingresso libero |