Colorjoy | Vojtech V. Sláma

Colorjoy | Vojtech V. Sláma

Potrebbe chiamarsi anche estate, inverno, estate.
Sarà che primavera e autunno sono le stagioni più belle, ma passano così velocemente che il tempo non basta mai per godere a fondo la loro pienezza.

D’estate e d’inverno invece possiamo lasciare la città per una vita più semplice, possiamo visitare altre città e gironzolare per le strade. E’ importante aver tempo … pulisco il carburatore della moto e vado a trovare qualcuno.
La dipendenza per me è essere incapaci di fare ciò che si ha voglia di fare.
Le mie immagini però non registrano questa dipendenza, ma ne sono una reazione.
Durante un viaggio in India, aspettando l’autobus, qualcuno ruba la mia Rolleicord.
Il venditore di tè si mette a strillare “Al ladro”! Finalmente non sono più un fotografo, non devo più fotografare e vivere attraverso la macchina fotografica. Però nel mio zaino c’è ancora qualche rullino non impressionato.
Una settimana dopo vado al mercato.
Il mio amico della bottega di generi misti mi presta un’ Agfa Clack 6x6 di bakelite: la lente grande come il vetro di un orologio per bambini, due diaframmi, due tempi di otturazione, il mirino staccato.
Compro alcuni rullini Agfachrome 100 RS con data di scadenza novembre 1992.
Bottiglie di plastica e vari fogli di plastica trovati nei rifiuti sono dei filtri abbastanza buoni e“abbastanza indiani”. Ho lavorato con vari tipi di macchina fotografica per poi tornare alle Rolleicord e Flexaret.
Quello che voglio dire con questa piccola storia è che per un po’ potevo dimenticare di essere un fotografo e mettermi a giocare, scoprendo un modo nuovo per cogliere ciò che veramente conta.
(Vojtěch V. Sláma) ABOUT Vojtěch V. Sláma nasce il 6.4.1974 a Brno (CZ).
Frequenta la scuola superiore per arti applicate nella classe di Jiří Víšek.
Quando si diploma nell’anno 1996, è già cofondatore di „Česká Paralaxa” Nel 2009 laurea dell’Istituto per la fotografia creativa della facoltà di filosofia e scienze dell’Università della Slesia a Opava La reflex biottica legata alla filosofia creativa di „Česká Paralaxa“ rimane la sua macchina fotografica preferita.
Non si ferma al formato quadrato, ma nel corso del suo processo creativo utilizza una serie di altri formati, dal piccolo formato al 13x18. Nel 2004 termina il ciclo „Vlčí med“ con una mostra e la pubblicazione di un libro.
Per il ciclo “Colorjoy” utilizza i frammenti di India Tourist, Hájenka-Pulkov e American Tourister.
Preferisce considerare incompiuti anche i suoi viaggi che descrive nei suoi diari.
In questo periodo gli piace tornare ai suoi inizi lavorando spesso con piccoli formati in formato orizzontale.
Trae le sue ispirazioni da progetti di architettura per interni, dalle ricostruzioni di case vecchie e dalla costruzione di biciclette originali. Fa parte dei gruppi “Steiner” e “Jasan”.
Vive a Brno in un appartamento situato sopra il Café Flexaret che lui e sua moglie Tereza hanno aperto nel 2013 con l’intenzione di creare un ambiente per musica jazz e popolare e per altri piaceri della vita. E‘ rappresentato dalle galerie Klompching Gallery New York, Photographs Do Not Bend Gallery Dallas e See+ Gallery Pechino.

Organizzatore: Kunstraum Café Mitterhofer San Candido
Artista: Vojtech V. Sláma
Durata: dal 19 marzo 2016 al 19 maggio 2016
Orari: lun-sab ore 7-20
Dove: via Peter Paul Rainer 4 39038 San Candido
Info: mail
Link: http://www.kunstraum-mitterhofer.it

Allegato: 1458407296_press_it_Slama.doc

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