Mostre | Venezia

senzAAzioni

senzAAzioni

Paesaggi marini o lagunari in cui cielo e acqua si confondono nell’oscurità e nella foschia, lasciando appena intravedere i pochi, semplicissimi elementi che compongono la scena.
Immagini che restituiscono quelle atmosfere di silenzio e intensa quiete che hanno toccato la sensibilità dell’autore e che egli, attraverso il mezzo fotografico, intende e riesce a condividere con coloro che osservano le sue opere. La produzione di Mario Favaretto si contraddistingue per l’essenzialità dei soggetti, la sobrietà dello stile e la qualità del bianco e nero.

Transiti

Transiti

Autore estroverso ed eclettico nelle scelte tematiche e apprezzato per il peculiare tratto stilistico.
Il suo campo d’azione è l’immagine di tipo concettuale, talvolta surreale, non priva di garbata ironia, in un contesto di linearità compositiva e leggerezza formale.

Women

Women

Marilyn Monroe come non si è mai vista.
A ricordacela nella sua vita quotidiana e nei suoi momenti più belli sono gli scatti del fotografo Milton H.
Greene, con una mostra che per la prima volta in Europa si apre al pubblico.

Tutti i colori del cinema

Tutti i colori del cinema

Tutti i colori del cinema racconta i vari modi di fare, intendere, vedere e, soprattutto, fotografare il cinema, che per sua stessa natura è “rappresentazione”.
Organizzato dal Centro Culturale Candiani in collaborazione con il periodico di immagini e cultura fotografica Gente di Fotografia, Ikonavenezia International School of Photography e con il patrocinio di Università IUAV si avvale di una qualificata giuria presieduta da Franco Carlisi e composta da Ziva Kraus, Stefano De Luigi e Angelo Maggi. Il premio della sezione senior è stato assegnato a Matilde Gattoni per Sogni nella sabbia, un progetto che alla qualità tecnica accompagna una notevole abilità nello storytelling originale e poetico, lasciando trasparire un sincero coinvolgimento emozionale con i soggetti fotografati “eroi sconosciuti del cinema, quelli che vivono lontano dalle luci di Hollywood”.

Cinema mundi. Fotografie di Stefano De Luigi

Cinema mundi. Fotografie di Stefano De Luigi

Esiste un mondo cinematografico lontano dai fasti di Hollywood, un modo alternativo di fare cinema, con meno mezzi, ma non per questo meno ricco di idee e contenuti, tanto da guadagnare riconoscimenti nei più importanti festival europei e americani. Questo mondo ce lo racconta Stefano De Luigi, con un progetto al quale si è dedicato per tre anni, “calcando” le scene dei set cinematografici dalla Russia alla Cina, dalla Corea all'Argentina, dalla Nigeria all'Iran e all'India.

Linea di galleggiamento

Linea di galleggiamento

Roberto Nordio riesce a coniugare una tecnica rigorosa e la puntigliosa ricerca della compiutezza formale con una cifra espressiva fortemente emotiva.
Il suo sguardo si sofferma con delicatezza sulla natura, le città, luoghi e riesce a cogliere con acuta sensibilità le espressioni delle presenze umane. Per il Bistrot de Venise ha scelto un portfolio di ambiente lagunare, costituito da una selezione di immagini di stampo pittorico, improntate ad estremo minimalismo formale e di intensa suggestione visiva.

Rassegna a cura di Andrea Zaccarelli 

Manifestazione con Riconoscimento FIAF n.35/2017.

 

 

 

Organizzatore: Andrea Zaccarelli
Artista: ROBERTO NORDIO
Inaugurazione: 14 ottobre alle ore 19:00 presso “Bistrot de Venise” - San Marco 4685 - Calle dei Fabbri - VENEZIA
Durata: dal 14 ottobre 2017 al 25 ottobre 2017
Orari: 11:00 - 19:00 - tutti i giorni - ingresso libero
Dove: “Bistrot de Venise” - San Marco 4685 - Calle dei Fabbri - VENEZIA
Link: http://www.bistrotdevenise.com

Light Paintings

Light Paintings

Le sorprendenti nature morte che Marta Quintavalle realizza nel suo studio sull’isola di Burano colpiscono per la sorprendente naturalezza della resa cromatica e il tocco pittorico di impronta caravaggesca. I soggetti delle sue opere, costituiti da raffinate composizione di frutta e verdure, vengono ripresi con la tecnica del “light painting”, una sofisticata modalità di illuminazione che produce una sorta di effetto tridimensionale e conferisce alle sue immagini una quasi fiamminga definizione dei dettagli. I lavori di Marta Quintavalle sono stati pubblicati su molte riviste di settore ed hanno conseguito svariati riconoscimenti in concorsi fotografici anche a livello internazionale tra cui, recentemente, la qualificazione al prestigioso VIPA Photo Award 2016.

Stand by

Stand by

 

Il 22 aprile si inaugura la mostra fotografica "Stand by" di Federico Bevilacqua.

Federico Bevilacqua si occupa attivamente di fotografia da oltre 25 anni.
Si è formato alla scuola di eminenti personalità, quali Fontana, Jodice, Berengo Gardin.
Tematicamente versatile, si destreggia con il reportage, la street, la ritrattistica e il nudo, non disdegnando di affrontare temi a carattere sociale e umanitario. Al “Bistrot de Venise” presenta un interessante lavoro ambientato nei più comuni luoghi di transito, come stazioni ferroviarie, metropolitane, aeroporti, quotidianamente percorsi da frotte di persone frettolose, assorte e apparentemente prive di identità, ma l’occhio sensibile dell’autore riesce a cogliere nei suoi inconsapevoli soggetti, tutta una serie di fugaci sguardi, impercettibili movimenti o malcelati atteggiamenti che fanno intuire e riportano alla luce infiniti pensieri, sentimenti e stati d’animo. Un genere di street photography coinvolgente e fortemente emotiva, realizzata in un contrastato bianco e nero, su stampe di grande formato. L’autore presenzierà all’evento.

Giochi perduti. Il gioco di Pepi Merisio

Giochi perduti. Il gioco di Pepi Merisio

Fotografie (vintage e modern print), decine di giocattoli e un ricco calendario di appuntamenti per adulti e piccini sono le componenti del progetto ideato dal Centro Culturale Candiani e realizzato in collaborazione con Shots Gallery, Archivio della Comunicazione del Comune di Venezia, Museo dell'Educazione Dipartimento FISPPA Università degli Studi di Padova, IRE Istituzione di Ricovero e di Educazione, La Gondola Circolo Fotografico Venezia, FAST Foto Archivio Trevigiano.

Le mie Venezie

Le mie Venezie

Il veneziano Mirko Manzin, si dedica da sempre con instancabile passione ed immutabile entusiasmo a fotografare la sua città.
Dotato di spiccata sensibilità visiva e di notevoli capacità tecniche, l’autore dispone di un personale tratto espressivo che si caratterizza per la ricchezza della tavolozza cromatica, per gli accentuati contrasti e per le fantasiose soluzioni stilistiche, che restituiscono una Venezia, vivace e piena di vita.

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