Febbraio 2012
Lu Ma Me Gi Ve Sa Do
30 31 1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 1 2 3 4
Infra-Ordinario

Infra-OrdinarioInfra-Ordinario

 Sabato 31 Gennaio 2009 alle ore 18.30, si inaugura la mostra fotografica personale di Stefanos Antoniadis presso la La Young Photo Gallery c/o Sfizio Break Bar di Riviera Tito Livio 35, Padova.

La mostra fotografica, denominata Infra-Ordinario, presenta 25 scatti a colori di particolari del mondo che ci circonda, che spesso sfuggono dalla nostra attenzione.

L'ordinario ha assunto ormai una connotazione negativa. La gente si compiace e si nutre essenzialmente dello straordinario, o meglio di ciò che i mass-media e le lobby governative-commerciali indicano alle masse come tale.

Anche i giornali e i telegiornali parlano oramai di tutto fuorchè del giornaliero: solo atteggiamenti o fonti fuori dall'ordinario godono di attenzione e visibilità.
La pulsione verso il sensazionale e la mania di ostentazione hanno comportato una progressiva perdita di quei saperi ordinari intesi come basilari, logici, puri, ancestrali.
Continue realtà prodotte in serie, che ambiscono ad essere tali ma che tali non sono, ubriacano le masse che non riescono più a discernere ciò che è reale, a dare il giusto peso alle cose.
Io non sono un tecnico della foto, non faccio della strumentazione e della tecnica fotografica la mia passione, né della prefigurazione dello scatto la molla del mio diletto.
Sono piuttosto un attento osservatore, affascinato dalla varietà dell'ordinario, dalla bellezza del banale, dalla validità della semplicità, dall'originalità della normalità.
Camminando e perdendomi, il mio sguardo viene attirato da paramenti murari, da lacerti di intonaco lievemente sollevati, da superfici e materiali, da modanature, da tubazioni, da inferriate, da reti.
Questi elementi dell'ordinario innescano una riflessione induttiva anzichè deduttiva, che parte dal particolare per comprendere il generale, dal microcosmo al macrocosmo.
Trovo che certi frammenti inoltre celino una poesia imbarazzante nel caos disciplinato del tessuto urbano.
Quando scatto, nutro fin dal primo istante il desiderio di condividere l'immagine con chi mi è vicino, per "far vedere ciò che ho visto anch'io", per far capire ciò che ho appreso anch'io leggendo quel brano di luogo, sinceramente ammaliato dalle realtà ordinarie scoperte viaggiando, come se catturando l'immagine si potesse carpire una parte del senso delle cose.
E' con questo spirito che credo alla mostra come una vetrina per la diffusione dei valori dell'evidenza, dell'abitudine, della semplicità, della quotidianità da ricercare tra l'ordinario (infra-ordinario) anzichè fuori dall'ordinario (extra-ordinario, ovvero straordinario).
Questi principi, tra l'altro, costituiscono la base del pensiero realizzativo e progettuale di uno sviluppo sostenibile, riguardi esso la struttura materiale della nostra rete del vivere (l'architettura, le infrastrutture) o immateriale (la società, la struttura politica), ambiti che non riesco a tenere come scissi.
Forse sarà possibile innescare un percorso di presa di coscienza conferendo ai ritagli di banalità il canone di eccellenza che meritano di avere.

Stefanos Antoniadis

Gli orari di apertura saranno dalle 8 alle 12 e dalle 15 alle 24, domenica chiuso.
Ingresso libero.
La mostra rimarrà aperta fino al 28 Febbraio 2009.
Informazioni: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Questa è la XI mostra organizzata da La Young Photo Gallery che è a cura di Roberta Lotto e Sergio Bergami

fonte|La Young Photo Gallery

  Crea PDF               Stampa               Invia ad un amico            
< Prec.   Pros. >