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 Verrà presentato il libro di Diego Mormorio il 30 giugno 2009 ore 19.00 al Circolo Fotografico Triestino dove spresente l’autore.
Diego Mormorio è nato a Caracas da genitori siciliani. Si è occupato soprattutto dei rapporti tra la fotografia e la cultura filosofica e letteraria. Da alcuni anni si interessa particolarmente al tema della rappresentazione della bellezza e della natura, con particolare riguardo al paesaggio.
Con il suo “Meditazione e Fotografia” Diego Mormorio ripercorre la storia dello sguardo nell’arte, mostra le tracce di una possibile concezione zen del linguaggio fotografico nel lavoro di grandi autori del nostro tempo, indica infine come la fotografia sia in realtà (a monte delle questioni tecniche) un esercizio mentale e spirituale. Si tratta di un viaggio complesso e affascinante all’interno di un nuovo modo di fotografare. Del resto, lo scopo di chi ama la fotografia è soprattutto quello di imparare a guardare per vedere, conoscere, capire e ricordare. La fotografia è diventata per noi una presenza costante: segna le nostre vacanze, le nostre passeggiate, i momenti particolari. È naturale, dunque, che chi s’incammina sulla strada della meditazione possa ricorrere al linguaggio della fotografia, così come consiglia il monaco zen Thich Nhat Hanh quando dice: “I meditanti sanno da sempre di dover usare i loro occhi e il linguaggio del tempo a cui appartengono per esprimere la propria profonda comprensione”. Sia la tradizione orientale che quella occidentale considerano l’organo della vista la base e l’origine di ogni conoscenza. L’occhio è il centro dell’uomo. L’autore parte da qui per riflettere sul rapporto possibile e stimolante tra la pratica della meditazione e l’esercizio del fotografare. |