 Nell'ambito del festival fotografico Triestèfotografia 2009 , si inaugura allo studio Tommaseo di via del Monte 2/1 a Trieste la personale di Mauro Sambo "raw materials and residuals". Da una parte l'acqua, dall'altra il jazz. Nel mezzo, sculture, video e fotografie tracciano un percorso tutto personale nella memoria. Artista poliedrico e musicista, Mauro Sambo attinge a molteplici linguaggi artistici ed esperienze individuali, esplorando le possibilità di un'intima fusione tra arte e vita
L'arte per Sambo è il naturale prolungamento dell'esistenza, una ribellione all'oblio, in cui l'aspetto estetico è sempre subordinato a quello concettuale e i temi affrontati sono legati dalle stesse profonde necessità. Elemento centrale del suo lavoro, la memoria, filtra il passato attraverso i desideri, le illusioni e le inquietudini del presente, intrecciando virtualmente il destino comune di uomini e luoghi. La memoria parla attraverso dettagli, emozioni di una vita vissuta o ricostruita, ma anche attraverso ciò che rimane, residuo della storia, dell'antica fatica o dei fasti perduti. Sambo ama scomporre la linea del tempo e procedere per sovrapposizioni e dissonanze, controlla e manipola il tempo, complice e antagonista, proprio come fa con le immagini, nel tentativo di fermarne o almeno rallentarne l'inesorabile scorrere e ciò che esso trascina con sé: l'allontanamento, l'invecchiamento e l'oblio. La fotografia, emanazione del reale passato (come direbbe Roland Barthes), diviene un mezzo per creare nuove atmosfere e ricontestualizzare il ricordo, non documentazione quindi, ma espressione dell'idea, dello stato d'animo, regìa di visioni interiori che hanno la sacralità di un rituale di purificazione. Dove: Studio Tommaseo di via del Monte 2/1 - Trieste Vernissage: sabato 5 settembre 2009 ore 19.00 Finissage: sabato 3 ottobre 2009 18.30 Orari: dal lunedì al sabato 17.00-20.00 Ingresso: libero Info: (email)
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(web) http://www.triestecontemporanea.it/ Fonte| triestecontemporanea |