 Fino al 17 novembre è aperta la mostra fotografica di Donato Riccesi "trieste sospesa"
«Se la fotografia è anche isolare un qualcosa da un contesto più grande allora è proprio quello che ho sempre desiderato fare. Estrarre un dettaglio dalla confusione. Evidenziare un aspetto che sta lì, silente e sotteso, e porlo all’attenzione degli altri sottolineando qualcosa che normalmente sfugge, metterlo in rapporto con un’altra parte della realtà che sta attorno … per proporre consonanze, contrasti, dissonanze, gerarchie fra elementi che sono in attesa di essere fermati nel tempo.» Descrive così, Donato Riccesi, questa nuova raccolta di fotografie della città di Trieste: un percorso insolito e molto personale di interpretazione della città, della sua architettura e della sua affascinante popolazione di figure in pietra, sospese sulle facciate dei palazzi, sui tetti, sulle colonne.
Con la sua sensibilità per l’architettura pura, Donato Riccesi coglie i nessi prospettici di brani cittadini, tra pareti, tetti, decorazioni, colori, chiaroscuri che appaiono luminosi di primavera, svolgendo un ruolo nuovo d’autore, come interprete contemporaneo della città. (Italo Zannier) (dal sito www.linteditoriale.com ) Le fotografie sono tratte dal volume "trieste sospesa" (LINT editoriale) Dove: Sala Comunale d’Arte a Trieste,in piazza dell’Unità d’Italia 4 (sotto il Municipio) Durata: fino al 17 novembre 2010 Orario della mostra: feriale e festivo 10-13 e 17-20
ingresso gratuito Info: Lint Editoriale tel. (+39) 040 414394 / 040 4529378
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- web: www.linteditoriale.com |