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 Alla ex scuola elementare di Drenchia nella Frazione Trinco, si è inaugurata la mostra "Slovenj" dedicata al primo novecento della Slavia con le fotografie di Giovanni Gujon.Una tappa quasi obbligata, dal momento che dal 1904 Gujon (Biacis 1877-Valbruna 1966) fu cappellano proprio a San Volfango, dove fu testimone diretto dei tragici fatti della Grande Guerra.
Le alture del Kolovrat erano allora la seconda linea del fronte, e la parrocchia brulicava di soldati provenienti da tutte le regioni italiane. Fu Gujon, il 24 maggio 1915, a recuperare le spoglie mortali di Riccardo di Giusto, e molti graduati della 19. divisione – di stanza a Clabuzzaro – si fecero immortalare dall'obiettivo del sacerdote-fotografo. Se in genere le testimonianze fotografiche di quel periodo sono dovute agli album di famiglia in cui le immagini accompagnano gli eventi principali o più importanti della vita privata assumendo valore rituale, nel caso di Gujon il rituale sembra compiersi col gesto fotografico stesso, quasi a voler testimoniare, in modo semplice e spontaneo, la presenza stessa della gente, della sua comunità. Come se il prete valligiano avesse assunto le funzioni di quei fotografi ambulanti poco presenti allora nel territorio delle Valli, alla cui modalità operativa si può assimilare il suo lavoro. In esso, infatti, vengono replicati modelli visivi già consolidati, ad imitazione degli eleganti studi cittadini, con l’uso di orpelli di fortuna, semplici sedie, un lenzuolo o un tappeto come fondali. Dove: ex scuola elementare di Drenchia (UD) nella Frazione Trinco Durata: 19 luglio - 23 agosto 2009 Orari: sabato e domenica 10.00-12.00/15.00-18.00 Ingresso: libero Info: email:
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; web: www.nediza.org Fonte| Centro studi Nedia |