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 Per festeggiare il suo ventesimo anno di attività, Sbaiz Spazio Arte di Lignano Sabbiadoro inaugura una curiosa mostra per la prima volta in italia che, sul sottile filo del gioco ironico e burlesco, s’insinua nei territori della riflessione antropologica, filosofica ed etica. Lo fa attraverso la serie fotografica intitolata Mythologies di Maurice Renoma, creatore di moda e figura emblematica dell’eleganza parigina.
Dedito, dagli anni Novanta, alla fotografia e, in genere, all’immagine, sia a livello creativo che espositivo, con l’apertura, nel 2001, del Renoma Café Gallery a due passi dai Champs Elisée, in avenue George V a Parigi, Maurice Renoma riconferma quella passione per il presente sempre rivolto all’avvenire che ha caratterizzato le sue creazioni nell’universo della moda. Dopo il debutto nella sartoria del padre e dopo aver vestito, all’inizio degli anni Sessanta, nella sua boutique parigina, stilisti come Lagerfeld, Armani, Versace e Saint Laurent, che di lì a poco avrebbero disegnato le linee mascoline dell’abbigliamento femminile, si è distinto con la creazione della leggendaria giacca a doppio petto di Mick Jagger e Serge Gainsbourg e con l’innovazione del blazer, anticipando diverse tendenze e approdando, già all’inizio degli anni Settanta, in Asia. “Se l’abito non fa il monaco, fa l’uomo” è l’affermazione con la quale presenta lo spirito che abita il Renoma Café Gallery e che circola nelle immagini in mostra. Uno spirito che aleggia dalla moda alla fotografia per sottolineare la riflessione antropologica, psicologica e filosofica che caratterizza il suo intero operato a ridosso degli interrogativi pulsanti dagli scenari della cultura di massa. Dagli ibridi degli OGM alle sperimentazioni genetiche delle biotecnologie, in cui la scienza relaziona con l’etica, fino alla questione filosofica della frontiera fra uomo e animale, Mythologies mette in scena il linguaggio ibrido di un artista che attinge dagli stereotipi sociali, dalla natura e dall’esistenza quotidiana il nutrimento del suo pensiero creativo. Nasce così la curiosa galleria di ritratti tesa fra sogno e incubo, scienza, finzione e mitologia, in cui si succedono uomini-manager, incravattati nell’eleganza del proprio ruolo sociale, altri in versione casual, sbottonati o a busto nudo; donne in giacca, donne che si svestono o esibiscono sensuali lingerie. Tutti, però, accomunati da una sorta di decapitazione, ossia dall’assenza del volto, sostituito dalla testa di uno struzzo o di una scimmia, di un maiale o di una mucca, di un cane o un coccodrillo. Sono figure ibride e surreali, che da un lato umanizzano il regno animale e dall’altro svelano il lato bestiale dell’umanità. All’insegna della maschera, intesa come scudo che occulta l’identità del singolo per uniformarla entro gli stereotipi dei ruoli sociali e della cultura di massa, Mythologies è una surreale carrellata sui gesti, le posture, gli usi e i costumi dell’uomo contemporaneo, su cui Renoma più che puntare un indice critico sembra, piuttosto, svelarne il lato fantasmagorico e ironico.Ingresso libero Indirizzo: Viale Venezia, 20 Lignano Sabbiadoro (Ud) Tel. +39.0431.71597 Mostra visitabile fino al 10 settembre. Orari: tutti i giorni 10-12 18-22 |