Aure. Il sacro in figura.
bulajbulajGradito ritorno quello di Monika Bulaj che, dopo la mostra Genti di Dio nel 2007, torna al Centro Culturale Candiani con Aure. Il sacro in figura

Aura, vento lieve, brezza come scrisse scrisse Elémire Zolla ma anche atmosfere, suggestioni che nascono in luoghi e momenti in cui il sacro rompe i confini e le genti del Libro – ebrei, cristiani e
musulmani – rivelano la loro appartenenza comune.
Monika Bulaj, fotografa, scrittrice, documentarista  racconta le aure che ha vissuto tra la gente del Libro e del Dio unico, nei lunghi  spostamenti tra Gibilterra e l'Aghanistan  secondo  un’agenda - perfezionata  anno dopo anno -  che segue le ore elette, gli anniversari della nascita e della morte dei santi o dei profeti, e svela una trama.
Luoghi, gesti, abbigliamenti, luci, percorsi svelano allora analogie fra monoteismi e sorprendenti parallelismi, attorno alle Madonne si radunano donne musulmane, greco-ortodosse ma anche napoletane e stambuliote. Capita così di accorgersi che i momenti più forti e misteriosi scavalcano  gli steccati eretti dai chierici o dai teologi e svelano un assieme solido e coerente, una continuità che abbiamo disimparato a osservare.
L’autrice indaga quindi il mistero della devozione passionale bollata dalla cultura “ufficiale”  come “devotio stulta”, cioè popolare, folcloristica o esaltata, la manifestazione di fede espressa da “illiterati et idiotae”, mistici e poeti, santi e analfabeti quelli che lei chiama, appunto, «genti di Dio». Sono uniti, tutti, nel Libro dei libri, scritto non da Dio ma da uomini che hanno ascoltato angeli, uomini che hanno la certezza di avere sentito la Parola in mezzo a tante altre parole creando un’aura millenaria, inafferrabile e inconfondibile che lei coglie mirabilmente in tutti i suoi scatti.
Il progetto Il Sacro in figura 2000/10 è stato realizzato in Afghanistan, Albania, Azerbaigian, Bielorussia, Bulgaria, Egitto, Etiopia, Iran, Israele, Italia, Kosovo, Libia, Macedonia, Marocco, Polonia, Romania, Russia, Serbia, Siria, Slovacchia, Sud Sudan, Tajikistan, Turchia, Ucraina.

Inaugurazione: venerdì 11 novembre alle ore 18.00

Dove: Centro Culturale Candiani, Piazzale Candiani, 7, Mestre

Durata: fino al 23 dicembre 2011

sala espositiva secondo piano
orario: da martedì a venerdì: 15.30– 19.30
sabato: 10.30 – 12.30 e 15.30– 19.30
chiuso lunedì e festivi
ingresso libero

 

 

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